Archivio per gennaio 2017 | Pagina di archivio mensile

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Il termine visura  nel linguaggio notarile e bancario significa: verifica catastale e ipotecaria per accertare la condizione giuridica e il valore di un immobile.

La visura catastale dunque, è un’operazione che consente la verifica di alcuni dati sugli immobili quali: il valore del bene ai fini delle imposte e la sua identificazione nell’ambito della mappa catastale.

Le visure catastali non hanno alcun valore legale  in merito, alla situazione proprietaria.

Per conoscere chi è il proprietario di un  immobile e se su di esso vi siano ipoteche e/o procedure esecutive immobiliari (es. le così dette iscrizioni e/o trascrizioni contro)  è necessario eseguire una visura ipotecaria.

Per  mezzo della visura ipotecaria, noi possiamo conoscere con certezza chi è il proprietario di un determinato immobile e quali siano le vertenze rilevanti ai fini della sua trasferibilità.

È utile ricordare, infatti, che la presenza di una procedura esecutiva immobiliare, priva  il proprietario del diritto di trasferirlo. Allo stesso modo, la presenza di un’ipoteca da titolo a chi la iscritta di soddisfare con prelazione le proprie pretese sul bene. Classico è il caso dell’ipoteca concessa a fronte dell’erogazione di un mutuo.

Tuttavia, il termine visura viene utilizzato anche in altri ambiti: uno su tutti quello inerente le imprese e la possibilità di eseguire visure camerali.

Esse consentono di accedere, presso le locali Camere di Commercio, ad una serie di informazioni – obbligatoriamente pubbliche – concernenti le imprese in qualunque forma esercitate.

Rivolgendosi alla Camera di Commercio è possibile conoscere le quote di una società di capitali, il suo bilancio, oppure il capitale ed i soci di una società di persone, etc.

Un’altra tipologia di visura, anch’essa largamente utilizzata, riguarda le informazioni tenute dalla motorizzazione civile in relazione al così detto pubblico registro automobilistico: da esso possono essere estratte le informazioni riguardanti la titolarità di una targa (e quindi di un veicolo) oppure le informazioni su un soggetto (quanti veicoli sono a lui intestati), nonché degli eventuali fermi amministrativi e/o pignoramenti riguardanti i predetti beni.

Le visure catastali, ipotecarie e quelle presso il PRA  sono utili all’inizio di azioni esecutive volte al recupero di un credito.

Ogni visura sia essa catastale, ipotecaria o camerale ha un costo che varia in relazione al soggetto richiedente ed alle informazioni richieste. La visura catastale è gratuita in tutti i casi in cui una persona domandi di ottenerla in relazione ad immobili che lo riguardano.

 

Visto su: condominioweb

 

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Frazionamento

Con il frazionamento catastale si divide in più unità un immobile (un fabbricato, una casa, un appartamento, una villetta, un negozio, ecc.) o un terreno. Questa procedura, preventivamente autorizzata dal Comune di competenza attraverso apposita concessione edilizia, consiste nella divisione di una singola unità  grande in più unità  piccole. Se la richiesta di frazionamento viene approvata, il Comune rilascerà una copia del tipo di frazionamento timbrata. Al termine della procedura, e supponendo di partire da un appartamento grande si darà vita ad un maggior numero di unità abitative. I motivi o gli scopi per i quali si decide il frazionamento possono essere diversi; da quelli di natura economica sino a quelli di natura testamentaria. Vista la complessità della documentazione necessaria e gli effetti economici positivi derivanti dal frazionamento è necessario rivolgersi ad un tecnico.  Così facendo, è  possibile capire i documenti necessari e i costi da sostenere per il frazionamento di un immobile abitativo, un terreno, un fabbricato o un  negozio. Ma è possibile anche capire quali saranno i vantaggi economici visto che, generalmente, il valore al metro quadro di un immobile, specie nelle grandi città, è maggiore nelle piccole unità rispetto alle unità più grandi.

Documentazione

La documentazione necessaria al frazionamento catastale di un immobile consiste nella planimetria originale dell’immobile (o di quella più recente), i dati catastali dell’immobile stesso, il progetto delle nuove unità immobiliari che modificano il progetto precedente. Nel caso di un terreno è necessario un estratto di mappa rilasciato dall’ufficio territoriale sulla quale elaborare il progetto.

Soggetti autorizzati

È necessaria la professionalità di un tecnico per effettuare il frazionamento catastale. Geometri, ingegneri, e architetti dovranno ricevere, in ogni caso, apposito incarico dal proprietario. Nel caso di compravendita o di frazionamento per esigenze testamentarie i soggetti coinvolti sono di più. Oltre al tecnico abilitato ed al Comune servirà coinvolgere l’agenzia delle Entrate (Catasto) e un notaio. Inoltre una volta che il frazionamento viene approvato è necessario rogitare il trasferimento, ed, infine, verrà effettuata la voltura catastale.

Tempi

La tempistica varia in relazione ai sopralluoghi, alle intenzioni del proprietario o degli eredi. Poi ci sono i tempi del Comune e quelli, molto brevi, del tecnico incaricato all’Agenzia delle Entrate (massimo tre giorni).

Costi

Oltre agli onorari professionali riconosciuti al tecnico per l’analisi, per la stesura del progetto e per le attività che vengono svolte durante tutto l’iter del frazionamento gli altri costi riguardano i diritti catastali relativi all’istruttoria.

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