Immobili o Terreni, come eseguire il rilievo

giu
2017
01

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Che cos’è?

Il rilievo è un’operazione tecnico-grafica che ha come scopo finale lo studio e la rappresentazione di edifici o terreni al fine di definirne confini, consistenza e distribuzione dei beni, utile per successive operazioni quali quelle di progettazione e di studio.

Le tre tipologie di rilievo sono:

  1. Il rilievo diretto (o rilievo metrico) è utilizzato nella maggior parte dei rilievi architettonici e risulta indispensabile nell’esecuzione di piante e sezioni di edifici. Viene effettuato con l’ausilio di strumenti di misura, quali metro, distanziometro laser, ecc.
  1. Il rilievo indiretto (o rilievo fotogrammetrico) è utilizzato nei casi in cui non è  possibile rilevare direttamente l’immobile o il terreno in oggetto. Viene      effettuato con l’ausilio di macchine da ripresa quali fotocamere e strumenti “restitutori” che permettono di estrapolare, dai fotogrammi di presa, dati e informazioni utili per la rappresentazione grafica dell’oggetto rilevato.
  1. Il rilievo strumentale (o rilievo topografico) è un metodo di rilievo complementare a quello diretto e a quello fotogrammetrico. È utilizzato per rilevamenti di precisione, per rilevare andamenti planimetrici di grande estensione e punti inaccessibili. È particolarmente utile nel rilievo urbano, per determinare l’andamento planimetrico e altimetrico delle strade, ed è indispensabile nel caso si debba collegare l’oggetto del rilievo al suo ambito      territoriale. Viene effettuato con l’ausilio di strumenti topografici, quali stazioni GPS, stazioni totali, tacheometri, livelli, distanziometri, etc.

A chi serve?

Il rilievo è necessario a chiunque voglia avere un elaborato grafico che rappresenti in modo accurato e preciso il proprio immobile o terreno. Esso è indispensabile per poter affrontare la successiva fase di progettazione dell’intervento edilizio o di trasformazione territoriale dell’immobile.

Come si ottiene?

Per ottenere un rilievo metrico o diretto attendibile e preciso è importante che tutti i locali dell’immobile siano misurati in tutte le sue parti. Il tecnico può “appoggiare” il rilievo ad una planimetria esistente (es. la planimetria catastale normalmente allegata all’atto di proprietà) o disegnare ex novo la planimetria dell’immobile durante il rilievo.

Per ottenere un rilievo fotogrammetrico o indiretto affidabile si utilizza il metodo della metrografia grafica (che utilizza semplici fotografie metriche o immagini fotografiche, ottenute con delle speciali monocamere che garantiscono immagini adatte alla restituzione fotogrammetrica) o della sterefotogrammetria (che adotta coppie di fotografie per fornire una visione binoculare. Tali coppie di fotografie vengono ottenute con l’ausilio di bicamere o coppie di monocamere oppotunamente posizionate).

Nel rilievo fotogrammetrico si distinguono le seguenti fasi:

  1. Progetto di rilevamento (che richiede la definizione accurata di tutte le operazioni che saranno successivamente eseguite. Si compirà, pertanto, la scelta delle attrezzature, della scala media del fotogramma, dei punti, delle distanze e delle direzioni di presa, etc);
  2. Operazioni di ripresa fotogrammetrica;
  3. Operazioni di appoggio topografico;
  4. Operazioni di restituzione (il procedimento mediante il quale è possibile ottenere da un fotogramma di un determinato oggetto una sua rappresentazione grafica o numerica).

I rilievi fotogrammetrici non si sostituiscono interamente a quelli diretti, ma offrono un supporto geometrico obbiettivo ai fini dell’esecuzione del rilievo.

Per realizzare un rilievo topografico o strumentale inizialmente si raccoglie la cartografia catastale che identifica l’immobile o il terreno in oggetto; identificato il bene sulla carta lo si riporta vettorialmente su CAD per raccogliere le coordinate precise del luogo in cui è situato l’oggetto del rilievo. Il rilievo topografico nelle moderne metodologie si basa principalmente su strumenti che utilizzano il sistema GPS (Global Positioning System); a questo sistema viene associato l’utilizzo di tacheometri, stazioni totali, livelli e distanziometri per rilevare gli elementi di dettaglio e quando la tecnologia GPS non è disponibile.

In quanto tempo?

Ogni tipologia di rilievo presenta tempi di esecuzione differenti, anche in funzione della dimensione dell’immobile o terreno da rilevare. In ogni caso noi siamo in grado di predispone il rilievo richiesto con tempestività e a costi contenuti.

Quanto costa?

Per poter stimare il costo di un rilievo è necessario poter inquadrare l’immobile dal punto di vista territoriale e poterne conoscere la sua dimensione. A tal fine il posizionamento su Google Maps, una planimetria catastale (per gli edifici), o un estratto di mappa (per i terreni) in genere sono sufficienti per poter predisporre un preventivo.

Visureenonsolo in collaborazione con Satef  si occupa di rilievi a Monza, Milano e comuni limitrofi.

Se hai bisogno di una consulenza o delucidazioni, chiamaci allo 039.388676 senza impegno e saremo lieti di fornirti il supporto necessario.

Il primo contatto ed eventuale sopralluogo è senza oneri e libero da ogni impegno.

 

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