Pagamento Acconto IMU 2013

giu
2013
13

Il pagamento della rata di giugno per l’IMU 2013 è stato sospeso a seguito del decreto legge 54/2013, ma la sospensione riguarda soltanto la prima casa e alcuni casi particolari. Il termine del 17 Giugno 2013 è invece tassativo per effettuare il pagamento della prima rata dell’IMU 2013 per coloro che non rientrano nei casi di sospensione dettati dal decreto legge 54/2013.

Bisogna ricordare che la prima casa non sarà soggetta al pagamento dell’acconto IMU 2013. Esiste però una “clausola di salvaguardia”, contenuta nel decreto legge 54/2013, per la quale chi ha usufruito della sospensione sarà obbligato a versare il tributo nel caso, entro il 31 agosto 2013, il Governo non abbia concluso il progetto di riforma della tassazione sugli immobili.

Ricordiamo che per la scelta delle aliquote può essere utilizzata quella fissata per il 2012, nel caso in cui il Comune non abbia ancora deliberato quella relativa all’anno in corso, anche se alla data del 16 maggio fossero già state pubblicate le nuove eventuali aliquote 2013.

Il nodo delle pertinenze: Anche le pertinenze della prima casa risultano esenti dal pagamento dell’acconto di giugno dell’IMU 2013, ma con dei limiti. Possono essere esentate fino a un massimo di 3 pertinenze, di cui ognuna appartenente a una categoria catastale specifica: soffitte, magazzini e cantine accatastate in categoria C/2, garage e box auto accatastati in categoria C/6, tettoie iscritte a catasto con categoria C/7.

Per le pertinenze in più si paga. Inoltre più pertinenze appartenenti alla stessa categoria catastale, l’esenzione vale solo per la prima. In altri termini, se una prima casa è dotata di una cantina e un magazzino (entrambi categoria C/2) e due box auto (entrambi categoria C/6) l’esenzione vale solo per la prima cantina e per il primo box auto.

Aliquote IMU 2013 o aliquota IMU 2012? Una volta appurato che si deve pagare l’acconto IMU 2013 a giugno, rimane il nodo di quale aliquota scegliere. In estrema sintesi, è bene ricordare che un emendamento contenuto nel decreto legge 54/2013 prevede che la prima rata di giugno (corrispondente al 50% dell’intero importo IMU 2013) possa essere calcolata utilizzando le aliquote comunali 2012, anche se alla data del 16 maggio scorso fossero già state pubblicate le nuove eventuali aliquote 2013 da parte del Comune.

Rimane in ogni caso la libertà di scelta, nel senso che, se l’aliquota IMU 2013 fosse già stata deliberata dal Comune dove insiste l’immobile e risultasse più conveniente di quella stabilita l’anno scorso, il contribuente può ovviamente decidere di applicare l’aliquota migliore. L’acconto di giugno dovrà essere versato utilizzando, come l’anno scorso, il Modello F24 predisposto dall’Agenzia delle Entrate.

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